L’ISR spezzino, con il contributo di Fondazione Carispezia, ha creato una nuova sezione del sito per ricordare quelle figure femminili che nel 1946 con il loro voto, con un gesto semplice, ma dal valore immenso segnarono un momento di svolta, tra entusiasmo, curiosità e consapevolezza di vivere un passaggio epocale.
A partire da dicembre 2025 e per tutto il 2026, ogni mese verrà pubblicato un testo di questa rassegna, a cura di Annalisa Coviello.
Elettrici del 1946 non è soltanto una formula storica, ma un titolo simbolico di riconoscenza. Racchiude il senso di una conquista civile ottenuta con determinazione e vissuta come atto di libertà interiore e politica, che aprì la strada a un’Italia nuova, democratica e più giusta.
Patrizia Gallotti, Presidente ISRSP
Gli articoli:
Tra Torino e La Spezia, dalla guerra alla libertà: il racconto di Caterina Cossale
Le strade segrete della libertà: Saura Bertolla e i Gruppi di Difesa della Donna
Quando la libertà aveva sedici anni: Mimma Rolla, una ragazza nella Resistenza
“Sentivo che era utile lottare”: Laura De Fraia, dalla Resistenza alla democrazia
Riunire le donne, costruire la libertà: la Resistenza di Anna Maria Vignolini
Da Costituente a sindaca di Portovenere: la storia civile di Maria Maddalena Rossi
Angela Gotelli: impegno civile e giustizia sociale per tutte le donne
Il diritto di contare… e di essere contate: la “prima volta” delle elettrici e delle elette spezzine