2 giugno

2 giugno 1946 – 2 giugno 2026

A ottant’anni dal voto (Referendum Monarchia-Repubblica e Costituente), che vide le donne elettrici per la prima volta e grazie al quale è nata la Repubblica italiana, ricordiamo che:

  • La provincia della Spezia scelse, a grande maggioranza, la Repubblica (96.767 voti contro 33.262). Il totale degli iscritti nelle liste elettorali era (M e F) 157.649, di cui il 69,7% M e il 72, 5% F.
  • Altissima fu l’affluenza alle urne (84,4%).

Data la decisa maggioranza per la Repubblica (74,25%), è ragionevole supporre che moltissime donne l’avessero votata.

Tra i Costituenti spezzini1 ci fu una donna, Angela Gotelli, eletta per la Democrazia Cristiana; in Liguria ci fu anche un’altra donna eletta: Angiola Minella (Partito Comunista Italiano).

Per il clima dell’epoca con focalizzazione sulle donne, v. Le donne spezzine dopo la Liberazione, tra difficoltà quotidiane e nuovi protagonismi e la rubrica Elettrici del 1946: coraggio e libertà.

In occasione del 2 giugno, per attualizzare quella data con uno sguardo specifico alla situazione femminile, richiamiamo l’attenzione dei lettori sulla lezione tenuta da Monica Di Barbora nell’ambito di un corso di aggiornamento per docenti nel 2023.

NOTE

1 Il Collegio Ligure III (Genova, Imperia, La Spezia e Savona) elesse per la lista n.1 (Democrazia Cristiana) Cappa Paolo, Taviani Emilio Paolo, Pellizzari Achille, Guerrieri Filippo, Viale Ambrogio e Gotelli Angela; per la lista 2 (Partito Comunista Italiano) Terracini Umberto, Novella Agostino, Negro Antonio, Minella Angiola, Barontini Anelito; per la lista n.6 (Partito Socialista di Unità Proletaria) Barbareschi Gaetano, Pertini Sandro,Faralli Vannuccio, Canepa Giuseppe, Pera G.B.