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“Per una geografia delle stragi nazifasciste”: lezione di Storia Contemporanea alla Beghi

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“Per una geografia delle stragi nazifasciste”, questo il titolo della Lezione di Storia Contemporanea che si terrà presso l’Auditorium Beghi, venerdì 12 febbraio, alle ore 17.
A tenerla sarà il Prof. Paolo Pezzino, già docente presso il Dipartimento di Storia Contemporanea dell’Università di Pisa.
Il Professor Pezzino è Direttore Scientifico della ricerca promossa dall’ANPI Nazionale e dall’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, finanziata dal governo e dalla Repubblica Federale Tedesca.
Il progetto per la redazione di un Atlante delle stragi nazifasciste, durato due anni e mezzo, ha censito tutti gli episodi di violenza sui civili e sui partigiani commessi in Italia dalle truppe tedesche e da quelle fasciste repubblicane e ha coinvolto, oltre alla rete degli Istituti storici, circa cento ricercatori sparsi su tutto il territorio nazionale.
L’Atlante verrà presentato ufficialmente nel mese di marzo.
Il lavoro compiuto rappresenta un decisivo passo avanti nella valutazione dello stragismo nazista e fascista, sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.
Questa, in sintesi, la traccia della lezione, la seconda di un ciclo dal titolo d’insieme “Memoria per il futuro”, curato e organizzato dall’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.
A introdurre e presentare l’iniziativa sarà il Prof. Maurizio Fiorillo, collaboratore dell’ISR spezzino.
L’appuntamento è aperto a tutte le persone interessate; gli studenti presenti riceveranno attestato di partecipazione.

Info

Al Centro S. Allende: “In montagna per la libertà. Cimeli e ricordi della Resistenza spezzina”

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Sabato 25 aprile, presso il Centro Allende ai Giardini Pubblici della Spezia, alle ore 16.00, sarà inaugurata la mostra “In montagna per la libertà. Cimeli e ricordi della Resistenza spezzina”.
Il progetto, promosso dal Comune della Spezia e dal Comitato Provinciale Unitario della Resistenza, curato e organizzato dall’Associazione storico culturale Stella Tricolore e dall’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea, vedrà l’esposizione di uniformi, equipaggiamenti, fotografie e interessanti cimeli.
La mostra rimarrà aperta al pubblico da sabato 25 aprile fino a domenica 3 maggio, tutti i giorni dalle ore 17 alle 19. Ingresso libero.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di manifestazioni che riguardano il Settantesimo della Lotta di Liberazione

Il 25 Aprile alla Spezia

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Il Comune della Spezia e il Comitato Provinciale Unitario della Resistenza hanno organizzato 70° anniversario 1945 – 2015. Festa della Liberazione, una settimana di eventi al Centro Allende e alla Pinetina. Da sabato 25 aprile a domenica 3 maggio il Centro ai Giardini Pubblici accoglierà incontri, musica dal vivo, una mostra, un punto ristoro e spettacoli teatrali tutti ad ingresso gratuito.

Anteprima di questa lunga maratona dedicata al Settantesimo anniversario della Liberazione saranno la deposizione di una corona alle 9.15 davanti al Palazzo degli Studi in Piazza Verdi e il Consiglio Comunale Straordinario in programma per giovedì 23 aprile alle 10.15 all’Istituto Fossati.

In allegato il programma nel dettaglio di 70° anniversario 1945 – 2015. Festa della Liberazione e il manifesto delle iniziative per il 24 e 25 aprile.

Presentazione del progetto “Le vie della Resistenza, 1943-1945”

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Giovedì 16 aprile, presso il Salone della Provincia della Spezia, alle ore 17.00, sarà presentato il progetto “Le vie della Resistenza, 1943-1945”.

Il progetto, curato e realizzato dall’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza, consiste nella creazione di uno stradario partigiano, interamente consultabile online su questo sito (qui).

Nato da un’idea di Patrizia Gallotti e Maria Cristina Mirabello, da quest’ultima è stato coordinato con l’ausilio di un Comitato Scientifico composto da Patrizia Gallotti, Lorenzo Vincenzi, Maurizio Fiorillo, Claudia Bocciardi e il supporto tecnico di Michela Mori.

Lo “stradario” partigiano si presenta come un utile strumento di conoscenza della storia del nostro territorio nel periodo della Lotta di Liberazione, comprende infatti tutte le vie, strade e piazze dedicate a figure, date o eventi del periodo 1943-1945, sia per quanto riguarda il Comune della Spezia, partner nel Progetto, sia per quanto riguarda tutti gli altri Comuni della nostra Provincia. Ogni voce è corredata da relativa scheda con l’indicazione delle fonti documentali e bibliografiche.

Va rilevato che il progetto ha ottenuto anche il patrocinio oneroso della Regione Liguria – Assemblea legislativa secondo la legge regionale n.9 del 2004 che prevede interventi regionali per l’affermazione dei valori della Resistenza e della Costituzione.

A portare il saluto sarà il Sindaco della Spezia e Presidente della Provincia, Massimo Federici, a introdurre Lorenzo Vincenzi, Presidente dell’ISR e la relazione descrittiva del Progetto sarà tenuta da Maria Cristina Mirabello.

Il manifesto dell’evento

“l’Esame di coscienza” di Renato Serra: conferenza del Prof. Lorenzo Vincenzi alla “Beghi”

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Venerdì 31 ottobre, alle ore 16.30, presso l’Auditorium della Biblioteca Civica “P. M. Beghi” della Spezia si terrà la conferenza Mito ed esperienza della guerra nella cultura italiana di inizio Novecento: l’Esame di coscienza di Renato Serra.

Ad approfondire l’argomento sarà il Prof. Lorenzo Vincenzi, Presidente dell’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.

Il primo quindicennio della vita culturale europea, più che dalle ultime voci della belle époque è caratterizzato dalle inquietudini, dalle ansie, dalla irresistibile attrazione per quello che comincia ad apparire come un inevitabile destino della modernità, la guerra. L’estate 1914 non mobiliterà solamente gli eserciti, ma, con intenzioni opposte, anche le correnti e le personalità della grande cultura, tradizionale e militante. La cultura italiana (se pure è possibile una sua distinzione dal contesto europeo) viene attraversata in questo periodo da un fittissimo e forse dimenticato intreccio che vede protagonisti intellettuali di diversa estrazione, protagonisti delle cronache letterarie ed artistiche e soprattutto le riviste che, spesso effimere, dovettero segnare un periodo vivacissimo. Composto e pubblicato in rivista pochi mesi prima della morte del suo autore, l’Esame di coscienza di un letterato del cesenate Renato Serra è certamente tra le più alte testimonianze di questo momento, rivolto agli abituali interlocutori di Serra, ma di fatto messaggio per non poche generazioni successive, partecipi della certezza di un imprescindibile rapporto fra cultura, vita civile e morale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra (1915-1918) ed è organizzata dal Comune della Spezia e dalla Prefettura della Spezia, in collaborazione con l’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.

vedi la locandina dell’evento