Archivi categoria: storia

“Beppe: il coraggio di resistere”, di Asmaa El Garnaoui e Arjola Nika

Giuseppe Da Pozzo
Giuseppe Da Pozzo

Questo è l’elaborato di Asmaa El Garnaoui e Arjola Nika, due alunne di quinta dell’Istituto Superiore “Fossati – Da Passano”; s’intitola “Beppe: il coraggio di resistere” ed è dedicato alla memoria del Tenente di fanteria Giuseppe Da Pozzo, diplomatosi geometra presso l’allora “Istituto Manfredo da Passano”, ufficiale della Colonna Giustizia e Libertà, fucilato dalle Brigate Nere il 5 marzo 1945.

Il lavoro, seguito dalla Professoressa Marcella D’Imporzano e dalla Professoressa Marilinda Cecchi dell’ITC Fossati, ha conquistato il primo posto nel concorso indetto dall’ANPI Centro della Spezia, in collaborazione con l’ANED e il Comune della Spezia”. Asmaa e Arjela hanno vinto il viaggio ai Campi di sterminio che si svolgerà a maggio, a cura dell’ANED La Spezia.

Per la biografia di Giuseppe Da Pozzo, v. pagina del Comune della Spezia nello “Stradario”

“Il caso Facio. Eroi e traditori della Resistenza” di Luca Madrignani

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Venerdì 13 febbraio, alle ore 17,00, presso l’Auditorium Biblioteca Civica “Beghi”, presentazione del libro di Luca Madrignani: “Il caso Facio. Eroi e traditori della Resistenza” edito da Il Mulino (2014).

Intervengono:
Lorenzo Vincenzi, Presidente Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea e Maurizio Fiorillo, collaboratore Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea.
Sarà presente l’Autore.

Info:
Tel. 0187/513295 (risponde la Biblioteca Civica “Beghi”)
Fax: 0187/284971
E-mail: isr@laspeziacultura.it

la locandina

“l’Esame di coscienza” di Renato Serra: conferenza del Prof. Lorenzo Vincenzi alla “Beghi”

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Venerdì 31 ottobre, alle ore 16.30, presso l’Auditorium della Biblioteca Civica “P. M. Beghi” della Spezia si terrà la conferenza Mito ed esperienza della guerra nella cultura italiana di inizio Novecento: l’Esame di coscienza di Renato Serra.

Ad approfondire l’argomento sarà il Prof. Lorenzo Vincenzi, Presidente dell’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.

Il primo quindicennio della vita culturale europea, più che dalle ultime voci della belle époque è caratterizzato dalle inquietudini, dalle ansie, dalla irresistibile attrazione per quello che comincia ad apparire come un inevitabile destino della modernità, la guerra. L’estate 1914 non mobiliterà solamente gli eserciti, ma, con intenzioni opposte, anche le correnti e le personalità della grande cultura, tradizionale e militante. La cultura italiana (se pure è possibile una sua distinzione dal contesto europeo) viene attraversata in questo periodo da un fittissimo e forse dimenticato intreccio che vede protagonisti intellettuali di diversa estrazione, protagonisti delle cronache letterarie ed artistiche e soprattutto le riviste che, spesso effimere, dovettero segnare un periodo vivacissimo. Composto e pubblicato in rivista pochi mesi prima della morte del suo autore, l’Esame di coscienza di un letterato del cesenate Renato Serra è certamente tra le più alte testimonianze di questo momento, rivolto agli abituali interlocutori di Serra, ma di fatto messaggio per non poche generazioni successive, partecipi della certezza di un imprescindibile rapporto fra cultura, vita civile e morale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della Grande Guerra (1915-1918) ed è organizzata dal Comune della Spezia e dalla Prefettura della Spezia, in collaborazione con l’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.

vedi la locandina dell’evento

“L’inverno di Diego” di Roberto Baldazzini presentato a Libriamoci

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All’interno del calendario di Libriamoci appuntamento venerdì 3 ottobre al Centro Allende con la graphic-novel sulla Resistenza “L’inverno di Diego”: le quattro stagioni della Resistenza, di Roberto Baldazzini. Presentazione a cura degli Archivi della Resistenza, Fosdinovo.
Con l’adesione del MAR di Fosdinovo e dell’Istituto spezzino per la storia della Resistenza.

Inverno 1943. L’Italia ha dichiarato guerra alla Germania, è nata la Repubblica socia le di Salò ed è scoppiata la guerra civile. Nel frattempo, il giovane Diego Varruti deve scegliere da che parte stare: combattere a fianco dei nazisti insieme al padre gerarca fascista, oppure battersi con Luisa e i suoi compagni partigiani per una nuova Italia, libera e democratica. “L’inverno di Diego” è una grande storia d’amore e di formazione durante i primi mesi di organizzazione della Resistenza partigiana, quando scoppiarono le tensioni familiari e sociali di vent’anni di dittatura fascista: un rito di passaggio, ancora oggi fonte di discussione, che cambierà per sempre una generazione inesperta alla vita come alla morte. Un graphic novel che è anche un vero e proprio atto d’amore dell’autore nei confronti della sua terra natale, dei suoi personaggi e delle storie che l’hanno attraversato nel biennio 1943-45. Con una postfazione di Claudio Silingardi.

Roberto Baldazzini, L’inverno di Diego: le quattro stagioni della Resistenza, The Box Edizioni 2013
Data: 03/10/2014 Ora: 10:00 Luogo: Centro Salvador Allende

Storie: “Fischia il vento. Felice Cascione e il canto dei ribelli”

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Lunedì 8 settembre, presso la Biblioteca civica “Beghi”, alle ore 17.30, lo scrittore e giornalista Marco Ferrari presenterà il libro di Donatella Alfonso “Fischia il vento. Felice Cascione e il canto dei ribelli” (Ed. Castelvecchi, 2014).

Lo chiamavano “U megu”, il medico, suo nome di battaglia. Nato a Porto Maurizio (Imperia) il 2 maggio 1918, morto in uno scontro con i fascisti sulle montagne del cuneese nel 1944. Il libro racconta la sua storia, insieme alla storia della canzone che scrisse pochi giorni prima di essere ucciso: Fischia il vento, assurta a simbolo della lotta partigiana, composta da Cascione sulla melodia del canto popolare sovietico Katjuša.

L’autrice, Donatella Alfonso, genovese, è saggista e giornalista del quotidiano La Repubblica.

L’iniziativa, in collaborazione con il Comitato Provinciale Unitario della Resistenza e l’Istituto spezzino per la Storia della Resistenza, si inserisce nell’ambito della rassegna “Succede in biblioteca”, curata dalle Biblioteche civiche spezzine.