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“Conoscere il passato per leggere il presente” La storia dell’ultimo ‘900 in Italia e alla Spezia

A partire dal 22 novembre 2019, nella sede del Centro Studi “Memoria in Rete” (via Gio Batta Valle 6), avrà inizio il corso di formazione per docenti di scuola primaria.

Il progetto, organizzato dall’ISR spezzino e dall’ANED Sezione della Spezia, ha per titolo Conoscere il passato per leggere il presente: la Storia dell’ultimo ‘900 in Italia e alla Spezia e prevede sette incontri, con cadenza quindicinale, nel periodo novembre 2019-gennaio 2020.

L’importante iniziativa didattico-culturale scaturisce dalla necessità di promuovere la conoscenza dei tragici eventi della nostra storia contemporanea non solo per non far dimenticare quanto accaduto, ma per ricordare ai giovani che i valori, per cui i nostri padri, fratelli, figli, amici hanno sacrificato la vita e la gioventù, sono oggi misconosciuti o calpestati.

Gli obiettivi sono molteplici e vanno dal recupero della memoria storico-locale alla riflessione sui fatti storici che riguardano gli anni 1943/45. Inoltre non da meno il conoscere e valorizzare segni, tracce, testimonianze presenti nel territorio nonché l’interpretare le violenze del Novecento. Infine particolare attenzione sarà riservata alla Resistenza di genere e/o alla Deportazione dell’infanzia.

Un auspicio: riuscire a promuovere la Storia contemporanea per poter appassionare i piccoli studenti attraverso i loro insegnanti e poterli rendere in futuro cittadini più consapevoli.

Il calendario degli incontri:

novembre 2019

22 novembre ore 16:30-18:30
Patrizia Gallotti Direttrice ISR La Spezia
Introduzione al corso
Recuperare la memoria storico-locale.
Processo integrazione europeo

28 novembre ore 16:30-18:30
Gianluca Gabrielli Insegnante
La scuola primaria a confronto con la contemporaneità

dicembre 2019

13 dicembre ore 16:30-18:30
Tiziano Vernazza Ricercatore ISR La Spezia
Laboratorio: Utilizzo nuove tecnologie open source per strumentazione didattica

20 dicembre ore 16:30-18:30
Lorenzo Vincenzi Presidente ISR La Spezia
Interpretare le violenze del Novecento

gennaio 2020

17 gennaio ore 15:30-17:30
Bruno Maida Docente Università di Torino
La Shoah dei bambini

31 gennaio ore 16:30-18:30
Doriana Ferrato Presidente ANED La Spezia
La Deportazione alla Spezia e la questione della Memoria

febbraio 2020

14 febbraio ore 16:30-18:30
Maria Cristina Mirabello Vice Presidente ISR La Spezia
Le donne e la Resistenza


La battaglia dei Casoni – 3 agosto 1944, nuovo video ISR

Per ricordare uno degli eventi più significativi della Resistenza in Liguria e del territorio della Spezia è stato inserito nei canali Vimeo e YouTube dell’ISR spezzino La battaglia dei Casoni – 3 agosto 1944, un docufilm del 2016 di Massimiliano Pisano dell’Associazione Stella Tricolore.

Promosso e coordinato per la parte scientifica dall’ISR spezzino, il docufilm racconta la resistenza che opposero i partigiani della Brigata Val di Vara al rastrellamento nazifascista che interessò l’intera area montana compresa tra i fiumi Vara e Magra.

La realizzazione ha visto la collaborazione di:

Hanno dato il patrocinio:

  • Comune di Calice al Cornoviglio;
  • Comune di Rocchetta di Vara;
  • Comitato Provinciale Unitario della Resistenza La Spezia;
  • Associazione Nazionale Partigiani Cristiani La Spezia;
  • Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Comitato Provinciale La Spezia

Le testimonianze:

II racconto del rastrellamento è narrato da Daniele Bucchioni “DANY”, Aldo Bucchioni “ALDO”, Ciro Domenichini “FULMINE”, Alfredo Piccardo “BARBAROSSA”, Dino Menini, Marcello Menini e Adelmo Volpi.

La testimonianza del comandante Dany è stata messa a disposizione dall’Istituto Storico della Resistenza della Spezia, che ne realizzò l’intervista nel 2006.

Le riprese video:

  • Regia: Massimiliano Pisano (Associazione StellaTricolore);
  • Fotografia: Alfredo Maccani;
  • Montaggio: Fabio P.P. Milani;
  • Musiche: Roger Subirana Mata
  • Consulenza storica: Maurizio Fiorillo (ISR spezzino) e Antonio Pagani (partigiano brigata Giustizia e Libertà)

Le proiezioni:

Le riprese dei partigiani e della popolazione dei Casoni sono state realizzate a settembre 2015 tra i Casoni di Suvero e la piana di Ghiacciarna.

Alle riprese hanno preso parte: Gian Luca Bartolomei, Gianluigi Bergamaschi, William Domenichini, Daniele Eschini, Simone Fantoni, Andrea Manicardi, Riccardo Masetti, Francesco Varsi, Aurora Di Negro, Rachele Di Negro, Roberto Di Negro, Pau Gasso, Matilde Varsi, Riccardo Varsi, Giuliana, Zangelmi.

Una parte delle immagini dei tedeschi sono state girate ad aprile 2016 da Manuele Marracini al Cinquale di Montignoso (MS) con il coinvolgimento dei rievocatori del gruppo Croce di Ferro.

La prima del docufilm si è svolta lunedì 25 luglio 2016 nel Castello Doria Malaspina di Calice al Cornoviglio (SP). Altre proiezioni si sono svolte giovedì 28 luglio al circolo Nova di Follo (SP), fraz. Follo Alto e mercoledì 3 agosto in piazza Mergoni a Rocchetta di Vara (SP), fraz. Suvero.

Interesse internazionale per il progetto “Gordon Lett…”

Il progetto riguardante la figura del maggiore inglese Gordon Lett e della Missione Alleata nella IV Zona operativa, promosso dall’ISR spezzino ha trovato conferma della sua valenza e del suo carattere internazionale nella menzione all’interno della newsletter pubblicata dall’International Federation for Public History.

Ringraziamenti ad Andrea Oldani per il suo contributo all’articolo.

“Umili e ribelli” di Luigi Leonardi al MiR

Mercoledi 22 Maggio alle ore 17.00 presso il Centro studi Memoria in Rete sarà presentato il libro di Luigi Leonardi “Umili e Ribelli. Memorie di Guerra in Lunigiana” (Edizioni Mursia) un saggio storico sui fatti più controversi e i momenti più cruenti del territorio ligure-lunigianese durante gli ultimi due anni della Seconda Guerra mondiale.

Il racconto si mescola con la microstoria personale di diversi uomini della Resistenza e la macrostoria delle vicende d’Italia e della IV Zona operativa in particolare.

Il libro è anche il frutto di una minuziosa ricerca su documenti presenti nell’Archivio storico dell’ISR spezzino , nell’Archivio di Stato della Spezia e di Padova e sulle testimonianze dirette e indirette dei fatti.

Nel volume sono affrontate anche quelle tematiche racchiuse nel concetto di “guerra civile” del famoso storico e partigiano Claudio Pavone: dagli uomini radunati con la popolazione per essere uccisi come ribelli, dalle vicende della Brigata “37b”, alla Brigata Borrini e alla morte di “Ebio” , il capo partigiano della stessa. Infine, non di minore importanza, la tragedia del XXI Reggimento Fanteria e la giustizia popolare sono sapientemente narrate nella seconda parte del libro

A dialogare con l’Autore ci sarà Giorgio Pagano, co-presidente del Comitato Unitario Provinciale della Resistenza.

Centro studi “Memoria in Rete”
via Gio Batta Valle
La Spezia

Le lotte dei lavoratori nella stampa locale

Per ricordare il Primo Maggio, da un’idea di Patrizia Gallotti e Tiziano Vernazza, curatori della mostra, è nata una piccola esposizione di testate locali che assumono un particolare valore dal momento che si tratta di significativo materiale periodico posseduto dalle biblioteche della nostra città.

Il periodico, gazzetta, foglio volante, o numero unico che dir si voglia, alla sua nascita, si presenta di importanza fondamentale per lo sviluppo di quei grandi processi storico-politici che hanno caratterizzato la rivoluzione borghese. E il movimento operaio, sin dalle sue prime lotte, si è ricollegato direttamente a questa esperienza.

Ha capito l’importanza straordinaria dello strumento stampa e ne ha fatto un mezzo di diffusione della propria azione sia sul piano teorico che sul piano dell’attività pratica.

Ne sono la dimostrazione alcune testate esposte, in particolare alcuni numeri unici di indubbio valore e di forte valenza storico-documentale, conservati in originale presso la Biblioteca civica “Ubaldo Mazzini”.

In questi fogli, di veloce elaborazione e di agile impiego, formidabili mezzi di propaganda e agitazione, si denunciavano gli abusi dei datori di lavoro e si riproducevano le rivendicazioni più sentite dai dipendenti, si sottolineavano momenti politicamente importanti, commemorazioni di date storiche e manifestazioni.

A partire dal 2003 i periodici storici d’interesse locale sono stati digitalizzati e resi disponibili su supporto elettronico.

L’esposizione sarà inaugurata il giorno 2 maggio e rimarrà visitabile dal 7 al 10 maggio negli orari di apertura del centro: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30. Al pomeriggio solo su appuntamento.

Centro Studi Memoria in Rete, via Gio Batta Valle 6, La Spezia.